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Basilica Santuario Maria SS. della Coltura
Ordine dei Frati Predicatori
Piazza Regina del Cielo, 1 - 73052 Parabita (LE)
Tel. 0833593217 - email info@madonnadellacoltura.it
www.madonnadellacoltura.it
Festa Liturgica
Il Sabato che precede la III Domenica di Pasqua, la comunità celebra la festa liturgica in onore della Vergine della Coltura.
Il sabato che precede la III Domenica di Pasqua è dedicato alla Festa Liturgica in onore della Madonna della Coltura.
Il Triduo di preparazione è animato, a turno, da ciascuna comunità parrocchiale di Parabita, che si reca in pellegrinaggio in Basilica a pregare la Vergine Santa della Coltura. Nell'ultimo giorno del Triduo, la Compagnia della Coltura si appresta ad accogliere i nuovi iscritti.
Il giorno della Festa Liturgica vede il trasporto mattutino della copia del Monolito della Madonna della Coltura dalla Basilica verso Contrada "Pane", laddove sorge il Monumento dedicato alla Vergine protettrice dei campi. Qui, la Sacra effige resta per tutto il giorno, vegliata dalle preghiere dei contadini. A mezzogiorno, in Basilica, viene recitata la supplica alla Madonna della Coltura.
Nel pomeriggio, invece, prima della processione ha luogo la benedizione dei campi. Successivamente, quindi, si snoda il corteo processionale da Contrada "Pane" verso la Basilica della Madonna della Coltura, scortato dalla presenza dei trattori della Coldiretti. Alla processione partecipano anche i bambini vestiti con i tradizionali abiti da contadini. In Basilica viene celebrata la Solenne Eucarestia e, al termine, vengono benedetti i mezzi agricoli.
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Nell'archivio storico della Basilica si conserva un antico documento, il quale riporta le indulgenze concesse dalla Sede Apostolica, in occasione della festa della Madonna della Coltura. Di seguito l'estratto del contenuto.
Nel Comune di Parabita, Diocesi di Nardò, nel Regno di Napoli, esiste la Chiesa beneficiata di Regio Patronato, sotto il titolo di Maria SS.ma Vergine della Coltura, la di cui festa si celebra annualmente con precedente novena nella seconda domenica dopo Pasqua di Resurrezione ed in tale circostanza si gode l'Indulgenza plenaria concessa dalla Santa Sede. Siccome però la detta Chiesa è continuamente coltivata da fedeli, devotissimi della Sacra Immagine, e segnatamente nella Solennità di Natale, Pasqua di Resurrezione, e nella Festa Madonna, così il Rettore di detta Chiesa, Abbate Capitolare don Giuseppe Logerat, amando di vedere vieppiù avvalorata la devozione verso la gran Madre, supplicò ed ottenne sine die 30 Julii 1838 l'indulgenza plenaria oltre nei giorni sù indicati, anche nelle quattro feste principali, compresa quella della Madonna da destinarsi dall'Ordinario, e perchè detta grazia venga attesa alle date principali della Madonna, oltre quella di Natale e Pasqua, annunciate nell'annessa copia di Rescritto ritorna ora supplichevole per questa attenzione grazia.
Il documento allegato è un Rescritto di Papa Gregorio XVI del 19 gennaio 1839, siglato con timbro a secco - recante lo stemma - e relativa firma del Cardinale Castruccio Castracane degli Antelminelli, allora Penitenziere Maggiore di Santa Romana Chiesa.